
Valore Impresa: SACS Tecnorib premiata con la Medaglia Giò Ponti
Un riconoscimento che celebra eccellenza, innovazione e radici briantee
Il 2 ottobre 2025 ha segnato una giornata importante per il tessuto produttivo brianteo e per l’intero sistema economico lombardo. Nell’ambito dell’iniziativa “Valore Impresa”, promossa da MBCIRCLE con il sostegno di Regione Lombardia, il Presidente del Consiglio regionale, Federico Romani, ha visitato il sito produttivo di SACS Tecnorib a Roncello (MB), azienda leader mondiale nel settore della nautica di alta gamma.
Durante la visita, Romani ha consegnato al Presidente e CEO Matteo Magni la prestigiosa Medaglia Giò Ponti, il massimo riconoscimento conferito dal Consiglio regionale alle imprese che si distinguono per qualità, innovazione e radicamento territoriale.
Un premio che non è soltanto simbolico, ma che racchiude il senso più autentico di Valore Impresa: mettere in luce storie di eccellenza imprenditoriale che, partendo dal territorio, hanno saputo costruire valore internazionale, senza dimenticare le proprie radici e la responsabilità sociale verso le comunità locali.
Il valore del sistema lombardo secondo Romani
Nel corso della visita, Romani ha sottolineato come le imprese lombarde rappresentino la spina dorsale del sistema economico nazionale:
“Realtà internazionali come la SACS Tecnorib – ha dichiarato – rappresentano la forza del sistema Lombardia, che trova in Brianza la sua spina dorsale. La strategia di aziende come questa, orientata all’innovazione, alla crescita e alla qualità, è ciò che consente al nostro ecosistema di essere competitivo sui mercati globali e di proporre soluzioni efficaci in contesti produttivi differenti.”
Numeri alla mano, la Lombardia è la regione più dinamica d’Italia: 815mila imprese attive che danno lavoro a oltre 4 milioni di persone. La sola Brianza conta circa 70mila imprese, con un tasso di crescita tra i più alti a livello regionale. In questo contesto, SACS si inserisce come caso emblematico di come una PMI briantea possa trasformarsi in un player globale.
La voce di Matteo Magni: visione e coraggio
Accogliendo la delegazione, il CEO Matteo Magni ha ribadito l’importanza di un dialogo costante tra imprese e istituzioni:
“Per continuare a essere competitivi – ha spiegato – serve visione di lungo periodo, capacità di attrarre competenze e investimenti coraggiosi. Le istituzioni devono essere partner di questo percorso, sostenendo le imprese che scelgono di innovare e crescere.”
Una filosofia imprenditoriale che spiega il successo di SACS Tecnorib, capace di coniugare artigianalità e design italiano con una prospettiva internazionale, senza rinunciare al legame con il territorio brianteo.
Chi è SACS Tecnorib
Fondata nel 1989, SACS è stata pioniera nel settore dei “Maxi Rib” di lusso, aprendo un nuovo mercato con la gamma Strider e successivamente con la linea Rebel, che ha rivoluzionato il concetto di yacht tra i 40 e i 55 piedi.
L’integrazione con Tecnorib, licenziataria esclusiva del brand Pirelli per i tender e gli speedboat, ha dato vita nel 2021 a SACS Tecnorib S.p.A., un gruppo oggi tra i principali protagonisti della nautica internazionale.
I numeri parlano da soli:
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70 milioni di euro di ricavi nell’ultimo esercizio (+14,1%),
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oltre 70% di export,
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142 unità prodotte nel 2024,
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una crescita media annua del 25% nel triennio.
La rete distributiva conta oggi 67 punti vendita in tutto il mondo. I mercati principali: Italia (30%), Europa (38%), Americhe (15%), Middle East (10%) e Asia Pacifica (7%).
A sostenere questa crescita, la recente partnership con la holding internazionale NUO, che ha accelerato il processo di internazionalizzazione soprattutto verso il mercato americano.
Un’impresa che racconta la Brianza
La storia di SACS Tecnorib è anche la storia della Brianza.
Un territorio capace di generare imprese che, pur avendo dimensioni internazionali, mantengono un’anima locale fatta di saper fare, dedizione e cultura del lavoro.
È questo il modello che MBCIRCLE intende valorizzare con l’iniziativa Valore Impresa: raccontare aziende che non sono solo produttori di utili, ma anche motori di crescita, occupazione e coesione sociale.
Come ha ricordato Romani:
“La missione degli imprenditori non è soltanto quella di produrre utili da distribuire ai soci, ma anche di creare lavoro e reddito, rafforzando l’identità dei territori e contribuendo alla coesione sociale.”
MBCIRCLE: il ruolo della Rete
La visita alla SACS Tecnorib è stata promossa proprio in collaborazione con MBCIRCLE, che da anni lavora per sostenere il tessuto socioeconomico brianteo attraverso iniziative di networking, cultura d’impresa e relazioni tra imprese, istituzioni e scuole.
Il caso SACS Tecnorib dimostra come la forza di una Rete non stia solo nel sostenere le imprese associate, ma anche nel creare occasioni di dialogo e riconoscimento che portano valore all’intero territorio.
Verso il seminario “Design che Unisce”
La visita di oggi rappresenta un tassello che si collega idealmente a un altro momento importante promosso da MBCIRCLE: il seminario “Design che Unisce – Impresa, Formazione, Visione”, in programma il 20 ottobre 2025 all’ADI Design Museum di Milano.
Un evento che, partendo proprio dalla storia di SACS e dal suo rapporto con il design, porterà sul palco imprenditori, designer e accademici per raccontare come impresa e formazione possano incontrarsi attraverso la cultura del progetto.
Durante la serata, SACS consegnerà borse di studio agli studenti IED autori delle migliori tesi dedicate al settore nautico, rafforzando ancora una volta il ponte tra giovani, impresa e territorio.
📌 Per partecipare al seminario e vivere un’occasione unica di confronto tra impresa, design e accademia, iscriviti qui.
Sempre avanti
La visita del Presidente Romani in SACS Tecnorib, con il conferimento della Medaglia Giò Ponti, non è soltanto un riconoscimento a un’azienda, ma un segnale forte al sistema lombardo: l’eccellenza è frutto di visione, coraggio e connessioni virtuose.
MBCIRCLE continuerà a lavorare in questa direzione, creando occasioni in cui le imprese possano dialogare con le istituzioni, valorizzare il design come leva competitiva e offrire opportunità concrete ai giovani. Perché il futuro si costruisce insieme: impresa al servizio della collettività, cultura al servizio dell’impresa.















