L’inflazione? Si combatte con il gioco di squadra

Una tredicesima 2023 con valori in crescita, ma i cui benefici sui consumi natalizi saranno assorbiti dall’inflazione, accrescendo quell’effetto di freno che, con un minor impatto, si era già avuto l’anno passato. E’ la fotografia generale che emerge della stima dell’Ufficio Studi di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza (Elaborazioni su dati Istat, Banca d’Italia, Ufficio Studi Confcommercio, Fipe, MEF, Ref-Ricerche, Siae).

 

Al lordo dell’inflazione, la tredicesima di quest’anno per Milano, Monza Brianza e Lodi peserà 4 miliardi e 337 milioni di euro (nel 2022 4 miliardi e 125 milioni secondo i valori statistici correnti aggiornati). Il tasso d’inflazione si attesterà, nel 2023, al 6,2% per i nostri territori con una ricaduta sui consumi, al netto dell’inflazione, del – 1,1% rispetto al 2022.
Il 53% della tredicesima, 2.287 miliardi, è destinato a diverse spese, a partire da quelle incomprimibili (rate condominiali, mutui, rette scolastiche, premi assicurativi, ecc.), fino agli interventi occasionali necessari, come manutenzioni e riparazioni, o altre voci d’acquisto che possono riguardare il benessere della persona.
Con la tredicesima che viene incassata nel 2023, 1 miliardo e 441 milioni (il 33%) sono destinati all’acquisto di beni: alimentare (344 milioni); abbigliamento, calzature, accessori moda (310 milioni), i comparti dell’elettronica di consumo (212 milioni); cosmesi ed erboristeria (100 milioni). Un macro-segmento di beni vari (mobili, casalinghi, utensileria e ferramenta, cartoleria e libri, farmaci, fiori, piante e altro) assorbirà 404 milioni di euro.
La spesa per viaggi e vacanze sarà di 368 milioni di euro, quella per cene e pranzi fuori casa legati alle festività di 197 milioni e la spesa per spettacoli ed eventi sportivi di 44 milioni.
«In un’analisi di stima complessiva dei consumi – rileva Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza – dobbiamo tener conto dell’erosione causata dall’inflazione. E sono tante le spese in carico alle famiglie. Ma ugualmente riaffermiamo il nostro moderato ottimismo sui consumi del mese di dicembre, così importante per le attività commerciali, come già abbiamo fatto nei giorni del Black Friday».

 

La soluzione all’inflazione, però, non si chiama solamente “saldi” bensì rete di Impresa. In un momento storico di grande difficoltà economica quale quello attuale MBCIRCLE, rete di Impresa di Monza Brianza ha dimostrato come l’unione di valori e di business possa fare davvero la differenza. «Come dice un famoso detto “Da soli si va avanti, ma insieme si va lontano” – spiega il direttivo di MBCIRCLE – Nell’ultimo anno i nostri associati hanno incrementato il loro volume d’affari senza mancare di fare del bene al territorio, grazie ad eventi che hanno impattato sulle città in cui viviamo, e a chi ne ha davvero bisogno (come realtà giuridica sosteniamo diverse associazioni quali ad esempio Aut Academy e la CSDAC, Cooperativa Sociale Centro per lo Sviluppo delle Abilità Cognitive). Dopo aver trascorso due anni forzatamente “divisi” a causa della pandemia ancora oggi ci rendiamo conto più che mai di quanto sia importante e necessario il gioco di squadra e i dati presentati di Confcommercio lo evidenziano. MBCIRCLE funziona poiché ha una vision comune forte e coesa: valorizzare il tessuto imprenditoriale locale attraverso competenza e credibilità da tramandare alle nostre generazione future. Un lavoro portato avanti con amore, passione e dedizione come insegna la nostra Costituzione».