Autodromo di Monza: al via i lavori di riqualificazioni per oltre 21milioni di euro

L’autodromo di Monza si rifà il look; l’imponente progetto di riqualificazione, che prevede un investimento di oltre 21 milioni di euro, è iniziato lo scorso 8 gennaio e proseguirà per i prossimi sei mesi.

I lavori sui 5.793 metri della pista, che non riguarderanno solamente l’asfalto come illustreremo a breve, si sono resi necessari per rispondere agli standard qualitativi e di sicurezza internazionali richiesti dalla Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA). Una condizione fondamentale per la permanenza del Gp d’Italia all’Autodromo nazionale.

 

Sarà ottimizzato il sistema di smaltimento e raccolta delle acque sul rettilineo di partenza con opere idrauliche di trattamento e drenaggio per la gestione dell’acqua lungo la pista. Anche l’impianto di illuminazione sarà oggetto di migliorie.

 

Il piano dei lavori prevede, inoltre, la realizzazione di strade di accesso tra le postazioni dei commissari di percorso e la pista. Tornerà la ghiaia nelle vie di fuga della Prima e della Seconda Variante. Il viale di ingresso da Vedano subirà diversi interventi, tra cui la realizzazione di altri percorsi pedonali.

 

E’ prevista altresì la manutenzione alla sovrastruttura del circuito con eventuale risanamento del sottofondo. Ci sarà una riconfigurazione plano-altimetrica della pista con ridefinizione delle pendenze longitudinali e trasversali, assieme alla sostituzione e al riadattamento plano-altimetrico di tutti i cordoli. Gli interventi riguarderanno, infine, anche i sottopassi: ne sarà realizzato uno nuovo e vi sarà la manutenzione straordinaria, con demolizione e ricostruzione mediante ampliamento, di tre sottopassi esistenti per separare il traffico veicolare da quello pedonale.

 

L’obiettivo è quello di proporre l’autodromo nazionale come una struttura al passo con i tempi, elemento indispensabile per ospitare il Gran Premio d’Italia di Formula 1 dopo il 2025, data in cui scadrà il contratto in corso.

 

Presenti all’avvio del cantiere il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini e il presidente Aci Angelo Sticchi Damiani.