Il ciclo di seminari formativi 2025 di MBCIRCLE prosegue con un appuntamento di grande impatto: l’incontro “Intelligenza Artificiale in Arena”, che si è tenuto nella mattinata del 20 marzo presso lo Sporting Club Monza.

Protagonista del dibattito, Francesco Sacco, economista esperto di trasformazione digitale e docente alla SDA Bocconi e alla Università dell’Insubria, che ha guidato una riflessione ad ampio raggio sulle implicazioni attuali e future dell’AI nel mondo delle imprese e nella società.

Dal ruolo dell’AI nei mercati ai nuovi scenari occupazionali

Numerosi i temi trattati, a partire dall’impatto crescente dell’AI generativa sulla produttività aziendale, fino ai quesiti etici legati alla cosiddetta Agentic AI e alla difficoltà nel comprendere le decisioni dei modelli attraverso il tema dell’explainability problem.

Non sono mancate riflessioni sulle potenzialità dei sistemi come ChatGPT, DeepSeek, e sulle strategie dei grandi player come Nvidia, leader nella produzione di chip per l’intelligenza artificiale.

Particolarmente partecipata la parte dedicata al futuro del lavoro, con domande e contributi del pubblico su come l’AI modificherà ruoli, competenze e settori professionali. L’attenzione si è spostata anche sul tema delle responsabilità etiche e della necessità di un’educazione digitale per gestire il cambiamento in modo consapevole.

Un format dinamico, un pubblico coinvolto

A rendere il seminario ancora più coinvolgente è stato il format Arena, con il relatore collocato al centro della sala per stimolare un confronto diretto e spontaneo con il pubblico. Il programma, volutamente destrutturato, ha favorito interventi e domande in tempo reale da parte di imprenditori, manager, professionisti e studenti presenti.

Guarda di più

Il ruolo di MBCIRCLE nella cultura d’impresa

Questo primo appuntamento ha confermato ancora una volta il valore della proposta formativa di MBCIRCLE, che attraverso seminari tematici e colazioni di lavoro intende offrire contenuti di qualità, stimolare connessioni professionali e favorire lo scambio di idee.

Attraverso una programmazione strutturata e attenta ai cambiamenti della contemporaneità, la Rete si propone come spazio di crescita condivisa per aziende, giovani, professionisti e territorio.