Giovanna Brambilla

Gianluca Rubino

Kel 12

Dal 1978, la Cultura del Viaggio come scoperta, conoscenza e incontro

Kel 12 è un Tour Operator italiano specializzato dal 1978 in viaggi culturali ed esplorazioni in tutto il mondo, pensati per chi considera il viaggio un’esperienza di conoscenza, incontro e scoperta.

Il nome racconta già una parte della sua identità. Si narra che nel Sahara le leggendarie Kel, le tribù dei Tuareg, siano undici: Kel 12 nasce idealmente come la dodicesima tribù, ispirata alla vocazione al viaggio degli Uomini Blu e al desiderio di continuare a esplorare ciò che ancora non si conosce.

Da questa filosofia nasce un modo di viaggiare che privilegia il contatto autentico con natura, storia, arte, popoli e culture locali, costruendo itinerari capaci di andare oltre la semplice visita di una destinazione.

Per Kel 12, infatti, viaggiare significa prima di tutto comprendere i luoghi che si attraversano.

Viaggiare accompagnati dalla conoscenza

Uno degli elementi distintivi di Kel 12 è il ruolo attribuito alla conoscenza.

Molti itinerari in piccoli gruppi sono accompagnati da esperti, archeologi, egittologi, geologi, antropologi, biologi e professionisti con conoscenze specifiche dei territori, capaci di offrire al viaggiatore strumenti per interpretare ciò che incontra.

A questa proposta si affiancano viaggi individuali e su misura, esplorazioni in 4×4 nei luoghi più remoti, trekking, biking, cammini e navigazioni, fino a differenti linee di viaggio costruite per rispondere a modi diversi di conoscere il mondo.

Tra queste, Dune rappresenta la storica vocazione di Kel 12 all’esplorazione; Active privilegia l’esperienza del territorio attraverso movimento e outdoor; Private Journeys sviluppa itinerari personalizzati, mentre Terrae raccoglie percorsi dedicati all’ascolto e alla relazione con i luoghi.

Formule differenti accomunate dalla stessa idea: non limitarsi a raggiungere una destinazione, ma entrarvi in relazione.

Un turismo più consapevole

La scoperta del mondo porta con sé anche una responsabilità nei confronti dei luoghi e delle comunità che rendono possibile ogni viaggio.

Per questo Kel 12 integra criteri ambientali e sociali nella progettazione e nella gestione delle proprie attività, prestando attenzione all’impatto generato dal turismo e alla relazione con i territori visitati.

L’azienda è Società Benefit e ha ottenuto la certificazione Travelife Certified, il più alto livello del programma internazionale dedicato alla sostenibilità di tour operator e agenzie di viaggio.

Questo percorso comprende il monitoraggio degli impatti ambientali e sociali, la formazione interna, il coinvolgimento di fornitori e partner e la progressiva introduzione di criteri attraverso i quali analizzare e migliorare gli itinerari.

Particolare attenzione viene riservata alle comunità locali e alle attività produttive dei territori visitati, favorendo quando possibile esperienze, strutture e servizi capaci di contribuire all’economia e alla cultura dei luoghi.

La sostenibilità diventa così parte della qualità stessa del viaggio: conoscere un territorio significa anche imparare a rispettarlo.

Il viaggio come esperienza culturale

Alla base della filosofia Kel 12 c’è la convinzione che viaggiare possa modificare il modo in cui osserviamo il mondo.

Incontrare culture differenti, conoscere la storia dei luoghi, comprendere ecosistemi e tradizioni significa uscire dai propri riferimenti abituali e sviluppare curiosità, conoscenza e capacità di confronto.

È questa dimensione culturale a trasformare il viaggio da semplice esperienza turistica a occasione di crescita personale.

Un approccio che Kel 12 porta avanti da quasi cinquant’anni, continuando a esplorare nuove destinazioni e nuove modalità di viaggio senza perdere il principio che ne ha determinato l’identità: la qualità dell’esperienza nasce dalla profondità con cui si entra in relazione con ciò che si incontra.

Kel 12 e MBCIRCLE: cultura, sostenibilità e apertura verso il mondo

Il rapporto tra Kel 12 e MBCIRCLE va oltre l’adesione alla Rete.

Gianluca Rubino, CEO di Kel 12, è Vice Presidente di MBCIRCLE e partecipa direttamente alla governance e allo sviluppo della Rete, mettendo a disposizione esperienza imprenditoriale, visione e una cultura professionale maturata in un settore che ha nell’apertura verso il mondo e nell’incontro tra persone uno dei propri elementi distintivi.

La presenza di Kel 12 porta così all’interno di MBCIRCLE la prospettiva di un’impresa che ha fatto della conoscenza, dell’incontro tra culture, della sostenibilità e della responsabilità verso i territori parte integrante del proprio modello di business.

Un’esperienza che incontra diversi ambiti di azione della Rete, dalla Cultura d’Impresa a Rete e Territorio, fino all’attenzione verso le nuove generazioni e a una visione della sostenibilità capace di tradursi in scelte e comportamenti concreti.

Il percorso di Kel 12 come Società Benefit e l’esperienza maturata nella gestione responsabile dell’impatto del turismo rappresentano inoltre un patrimonio di conoscenze e buone pratiche che può alimentare il confronto con le altre imprese associate.

Ma il contributo di Gianluca Rubino alla Rete porta con sé anche un principio profondamente coerente con MBCIRCLE: crescere significa aprirsi al confronto, conoscere realtà differenti e costruire relazioni capaci di ampliare il proprio orizzonte.

È la stessa dinamica che caratterizza il viaggio e il fare Rete: uscire dai propri confini, incontrare competenze ed esperienze diverse e trasformare quelle relazioni in nuove occasioni di conoscenza e crescita.

Attraverso il ruolo di Vice Presidente, Gianluca contribuisce così a portare questa visione anche nello sviluppo di MBCIRCLE, rafforzandone l’ambizione di essere una comunità imprenditoriale aperta, responsabile e capace di guardare oltre il proprio territorio pur mantenendo con esso un legame profondo.

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