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Le tendenze della moda uomo 2019: guida con l’esperto

By Dicembre 18, 2018 Nessun Commento

Le tendenze della moda uomo 2019: come arrivano nei migliori negozi e come si traducono per il dandy moderno. Ci guida l’esperto.

Le giacche di lana shearling, l’abito blu e il servizio su misura. Tutto quello che c’è da sapere sul culto dell’abbigliamento maschile, raccontato da un geniale Paolo Pessina

L’eleganza della moda uomo non ha mai avuto eguali. Eliminare il superfluo per far risaltare l’essenza dei capi: è da sempre il concept-guida del gusto maschile quando si parla di culto dell’abbigliamento. Se sulle passerelle della moda donna vediamo susseguirsi trend sempre diversi a ogni stagione, l’universo della moda maschile fa certamente meno scalpore e meno rumore bianco. Ma la classe, l’accuratezza, la ricercatezza dei tessuti e dei dettagli minuziosi che la caratterizzano sono ineguagliabili.

Fra materiali di valore, palette colori calde e fredde, stampe tartan e pied de poule, cravatte, papillon e camicie con il fazzoletto nel taschino, lo stile dell’abbigliamento maschile si è evoluto, è cambiato, si è adattato ai momenti storici che ha attraversato. Ma c’è un particolare contrassegno che, nonostante i cambiamenti generazionali, economici e culturali, sembra sopravvivere: il fascino dell’abito su misura. La sartoria nasce nel lontano 1200, ma il concetto di bespoke che conosciamo arriva a cavallo tra gli Anni 30 e 40 del ‘900, con i sarti che cucivano a mano e a macchina le giacche di lana e i pantaloni abbinati dei lavoratori. Ad oggi, la cultura dell’abito bespoke è andata scemando, le nuove generazioni non sono nate con questo interesse. Ma, come ci conferma il cultore dell’abbigliamento maschile Paolo Pessina, ha acquistato molto più valore il servizio su misura. Paolo ha 52 anni di esperienza nel settore, i suoi primi giochi da bambino erano scampoli di tessuti e quella della sua famiglia è un’attività che prosegue da 120 anni ininterrotti. Il negozio di Paolo Pessina, nel cuore di Monza, è uno dei pochi esempi rimasti di store maschili che offrono un raffinato e competente servizio su misura per i clienti.

“Il servizio customizzato per il consumatore uomo è tornato ad essere di tendenza. Gli uomini con un background di cultura del bello sanno apprezzare la preziosità di un servizio su misura. La consulenza personalizzata che garantisce un look plasmato sull’identità e sul corpo è una delle tendenze per gli uomini di gusto, non solo quelli che per lavoro necessitano di un’immagine impeccabile, ma anche per chi fa del buon gusto il proprio biglietto da visita.

Ma quali sono le tendenze uomo 2018-19 per il prossimo inverno? Colori, forme, materiali e accessori da indossare al lavoro e nel tempo libero: Paolo Pessina ci guida in questo viaggio alla scoperta dei trend maschili del prossimo autunno-inverno.

Sì, è confermato: il colore dell’anno sarà il marrone, ma non per tutti. “L’uomo ha bisogno di sicurezza. L’abito, il pullover, la giacca, il piumino più venduti sono sempre quelli di colore blu. Il blu è un colore elegante, adatto alle occasioni lavorative anche pomeridiane e serali – mentre da sempre il grigio è considerata una tonalità diurna – perfetto per gli uomini d’affari. Perché il blu trasmette fermezza, comunica certi valori ed obiettivi previsi”, racconta Pessina. “Il marrone, così come tutti i colori caldi e terrosi, è un tono molto attuale e contemporaneo, scelto principalmente da chi svolge occupazioni più creative, come gli architetti, i fotografi e tutte le categorie di artisti”. In ogni caso, l’abito fa parte della storia di un personaggio.

Le tendenze che arrivano dai catwalk internazionali dettano stile, ma poi questo stile viene rilavorato e adattato ai consumatori che frequentano gli store di lusso. “Le passerelle enfatizzano e spettacolarizzano il prodotto ma, una volta in negozio, il cliente trova un capo indossabile, accessibile, di suo gusto”, continua l’esperto.

Nel 2019 tornerà anche l’immortale tartan, un grande classico dell’autunno, stampa quadrettata made in England rielaborata in mille versioni nel corso della storia del costume – maschile e femminile. “Ma nel linguaggio maschile moderno, il pattern tartan si traduce in camicie personalizzabili”, dice Pessina. “A differenza della donna, l’uomo impiega più tempo per abbracciare le tendenze nuove e che ritornano ciclicamente. Fra un paio d’anni il consumatore si sentirà pronto anche per i cappotti e le giacche tartan”.

E sì, il completo gessato farà altrettanto parte dei guardaroba maschili l’anno prossimo. Così come le giacche in pelle e i cappotti in lana shearling. Pessina lo conferma, ma aggiunge che “si tratterà di giacche con il busto in lana shearling e maniche in maglia. E la pelle: rigorosamente di montone”.

Per quanto riguarda gli accessori, la moda uomo 2019 annuncia l’atteso (o inaspettato?) calzino cifrato. “L’uomo, a differenza della donna, ha sempre avuto pochi elementi distintivi per evidenziare il look o un particolare aspetto della propria personalità. La nuova tendenza è il calzino con le iniziali ricamate sull’orlo. Il servizio su misura che offro nel mio store garantisce anche questo, perché l’uomo colto di oggi considera l’abbigliamento il mezzo per parlare di sé e ha bisogno di un accessorio personalizzato, che parli di lui”, dice Pessina. “Inoltre, è nata da poco la moda del bracciale maschile, indossato anche dai clienti più impensabili. Fatto di pietre dure e d’argento, a volte indossato da solo oppure a tre, il bracciale da uomo è il nuovo simbolo della personalità”, racconta l’esperto di Monza. E la classica cravatta? “Non muore mai l’eleganza della cravatta, da sempre simbolo universale del look maschile. Ma si vende un po’ meno. Noi la rendiamo unica, personalizzandone la fodera con tessuti particolari”.

Borsa da uomo sì o no? Un tema aperto e mai concluso. “Assolutamente sì. Piccola per il lavoro quotidiano, e più grande per i viaggi. Il modello più venduto è quello simile alla classica borsa del medico vintage, ma non rigida, piuttosto morbida e spaziosa, anche con la tracolla. Perché l’uomo di oggi viaggia spesso e ha bisogno di avere le mani libere”. Non solo. Lo zaino da uomo è la vera new entry: “Lo zainetto è un accessorio molto moderno, entrato da qualche anno a far parte dell’universo maschile; realizzato in pelle, ha un’allure elegante ma allo stesso tempo è pratico e funzionale. È scelto molto spesso dai liberi professionisti e artisti. Mentre la borsa più classica è il must degli uomini d’affari”. Parola di Paolo Pessina.

L’uomo cultore dell’abbigliamento, però, è più giovane di quanto si possa pensare. L’esperto sostiene che il target più ampio del servizio bespoke sia un uomo giovane, fra i 35 e 45 anni. “Gli uomini che hanno raggiunto presto posizioni lavorative alte e la stabilità economica. Anche se il gusto per l’abito su misura e la consulenza privata sono nativi di generazioni passate, è molto interessante notare che anche i giovani, più sensibili al bello abbraccino questa tradizione”.

Ma come si sceglie, quindi, un look ad hoc? Secondo l’intenditore, l’uomo predilige un abbigliamento essenziale che parli della sua personalità e psicologia. “A differenza delle donne, regine degli accostamenti e abbinamenti, per gli uomini la vera domanda è So indossare questa giacca? Questa camicia parla di me? Dopotutto, anche il classico abito da uomo non sfiora mai in modo diretto la pelle, perché c’è sempre la camicia di mezzo, quindi tutto il discorso di equilibrio cromatico con la carnagione, il colore degli occhi e dei capelli vale meno che per le donne” – continua a spiegare Pessina. “Nel mio negozio, quando consiglio un capo a un cliente, cerco sempre di essere il più sincero possibile, non m’importa di vendere l’abito più costoso, ma quello che sta meglio alla persona, che gli si addice e lo fa sentire confident. Con l’acquisto, poi, regalo una piccola schedina con possibili abbinamenti – possono essere utili al cliente quando è in viaggio per lavoro, perché del resto, quando è a casa, chi meglio della moglie o compagna può consigliargli un accostamento di classe?”.

L’arte sartoriale, il gusto per i materiali ricercati, l’attenzione al dettaglio, l’importanza della comunicazione con il cliente e l’adattabilità delle tendenze al mercato sono dunque prerogative fondamentali per l’acquirente uomo di oggi. Un dandy di classe dà valore alla propria personalità e sa apprezzare il piacere di un abito costruito su misura – nel senso più trasversale del termine: uno stile e un gusto su misura, unico e riconoscibile. Oggi e per sempre.

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