Esperienze

Fitness non significa solo rimanere in forma, ma anche body positivity

Fitness non significa solo rimanere in forma, ma anche abbracciare il concetto di body positivity: lo confermano gli psicologi

L’attività fisica è svago (anche) per la mente, riduce ansia, stress e depressione, e insegna ad amarsi di più, fuori e dentro.

La salute è l’aspetto più importante delle nostre vite: ha un effetto sul nostro comportamento, sulle nostre emozioni ed interazioni sociali – non solo nella vita personale, ma anche sul lavoro. Quando si parla di salute, s’intende quella fisica, data da un benessere del corpo, e quella psicologica, sebbene ancora oggi ci siano molti tabù legati alla mental health.

La salute del corpo e della mente sono coniugate da un filo sottilissimo, quasi impercettibile, ma se l’esercizio fisico è la medicina dei muscoli, è anche l’integratore naturale che incrementa l’energia mentale.

 

Il fitness allevia lo stress, lo dicono gli psicologi

Non è una novità illuminante, è ben risaputo che l’attività fisica fa bene alla salute mentale, riduce l’ansia e lo stress. Ma quello che forse non tutti sanno è che questa è proprio la ragione principale per cui più del 50% delle persone, uomini e donne fra i 25 – 65 anni, decidono di praticare un’attività motoria regolarmente. Lo ha confermato uno studio del della US National Library of Medicine National Institutes of Health, parte del NCBI, National Center for Biotecnhology Information. I test, le analisi e gli ampi studi che supportano tutto questo sono ben documentati: il movimento del corpo ha un effetto calmante e distensivo sulla mente. In alcuni casi, favorisce l’autostima e amplifica il senso di self-love.

I benefici a lungo termine del fitness compensano sicuramente lo stress a breve termine. Quando ci alleniamo, infatti, il nostro cervello rilascia alcune importanti sostanze neurochimiche come le endorfine, la dopamina e la norepinefrina. Queste sostanze sono associate a un migliore funzionamento cognitivo, alla capacità vigilanza e attenzione, e agli stati d’animo positivi. Inoltre, quando mettiamo in moto i muscoli facendo una corsa, un esercizio, quando solleviamo dei pesi o pratichiamo un’attività aerobica, eliminiamo gli ormoni dello stress dal corpo: addio cortisolo e adrenalina. La sensazione dopo il fitness è infatti sempre quella di una stanchezza leggera, ovattata, che ci fa sentire appagati e più liberi.

Da un punto di vista psicologico, l’esercizio permette di distrarci dagli aspetti stressanti della vita quotidiana. Dopo una lunga giornata in ufficio, fra deadline in scadenza, urgenze dell’ultimo minuto e magari qualche incomprensione con il capo, la nostra mente fatica a concentrarsi, va alla deriva. L’esercizio fisico ha il compito di riconcentrare tutte le nostre energie e, una volta che siamo impegnati in una nuotata, una corsa o un esercizio, la mente si distacca dalla realtà vissuta fino a quel momento. Si rilassa. E tutto il nostro Essere ne beneficia.

Il fitness libera le emozioni

Lo stress influenza anche il nostro stato emotivo. Il magazine The Brain Flux, specializzato in temi psicologici legati al benessere del corpo, ha fatto un test ad hoc su due gruppi separati, uno fatto da persone che praticano sport con regolarità, e un altro gruppo di sedentari. Grazie a dei sistemi di monitoraggio dei valori chimici, è stato constatato che entrambi i gruppi avevano lo stesso livello di umore prima dell’esperimento. Dopo averli sottoposti a un evento stressante, i parametri del primo gruppo si sono dimostrati più positivi di quelli del secondo.

Sembra proprio essere dimostrato che le persone che fanno attività fisica regolarmente riescano a mantenere un atteggiamento più positivo – e una prospettiva emotiva più positiva – anche in seguito a un momento di forte stress.

Lo stress influenza anche il nostro stato emotivo. Il magazine The Brain Flux, specializzato in temi psicologici legati al benessere del corpo, ha fatto un test ad hoc su due gruppi separati, uno fatto da persone che praticano sport con regolarità, e un altro gruppo di sedentari. Grazie a dei sistemi di monitoraggio dei valori chimici, è stato constatato che entrambi i gruppi avevano lo stesso livello di umore prima dell’esperimento. Dopo averli sottoposti a un evento stressante, i parametri del primo gruppo si sono dimostrati più positivi di quelli del secondo.

Sembra proprio essere dimostrato che le persone che fanno attività fisica regolarmente riescano a mantenere un atteggiamento più positivo – e una prospettiva emotiva più positiva – anche in seguito a un momento di forte stress.

Fare fitness regolarmente riduce gli stati di ansia

Una meta-analisi pubblicata nel 1995 contiene 40 studi fatti per misurare gli effetti dell’esercizio fisico sull’ansia. Nell’analizzare i diversi tipi di studio, gli psicologi hanno scoperto che l’esercizio ha un effetto da “moderato” a “molto alto” sulla riduzione dei livelli di ansia. Hanno anche notato che gli adulti che conducevano uno stile di vita più stressante, hanno beneficiato maggiormente delle attività sportive.

Fare fitness regolarmente aumenta la soglia di tolleranza del dolore

È stato inoltre ben documentato che l’esercizio intenso può alleviare il dolore a breve termine. Il corpo rilascia endorfine e altre sostanze chimiche durante e subito dopo l’esercizio, e sono proprio loro che diminuiscono il dolore muscolare del corpo.

Ma non solo. Uno studio pubblicato nel 2014 in Australia ha dimostrato che i partecipanti che hanno completato un programma di esercizio aerobico di sei settimane hanno aumentato la loro tolleranza al dolore a lungo termine. Ma non nel senso che non sentivano più dolore, bensì il cambiamento era avvenuto a livello mentale. Queste persone erano infatti diventate in grado di sopportare il dolore a livelli più altro dopo aver allenato il corpo ripetutamente.

Il fitness ci cambia l’umore in meglio

I ricercatori hanno individuato ben 32 modi diversi di affrontare i malumori. Hanno quindi analizzato quali metodi erano più efficaci nel regolare gli stati d’animo negativi, ed è emerso che l’esercizio fisico è il modo cognitivo più efficace per cambiare il cattivo umore in buon umore. Al secondo e terzo posto: la musica e l’interazione sociale.

Il fitness ci rende più felici

Gli umori vanno e vengono, sono temporanei per natura. Ma l’esercizio fisico può avere effetti sulla felicità a lungo termine? La risposta è sì, ma è anche più complessa di così. Ci sono varie definizioni del concetto di felicità e diversi modi per misurarlo: la visione della felicità può variare a seconda della cultura o della credenza religiosa. Ma nonostante le numerose variabili c’è una verità scientifica indiscutibile: dei test condotti in Canada hanno analizzato le condizioni fisiche e psicologiche di alcuni candidati, e dopo alcuni mesi di monitorata attività fisica, i soggetti hanno riscontrato incrementi notevoli nella produzione della serotonina, il famoso ormone della felicità.

Spesso sentiamo parlare dei benefici fisici dell’esercizio, ma meno spesso vengono promossi i benefici psicologici. Tuttavia, impegnarsi in una quantità moderata di attività fisica si tradurrà in un miglioramento dell’umore e degli stati emotivi. L’esercizio fisico può promuovere il benessere psicologico e migliorare la qualità della vita.

L’attività fisica costruisce l’autostima

Body Positivity. Autostima. Chiamiamola come preferiamo, ma il senso di accettazione, compassione e amore verso se stessi è un parametro fondamentale della salute umana. In un momento storico dove i canoni della bellezza esteriore sembrano essere superiori a tutto il resto, l’attività fisica viene spesso erroneamente scambiata per un mezzo con il quale ci possiamo omologare a questi modelli. Ma gli psicologi sostengono che non sempre iscriversi in palestra o in piscina, cominciare un corso di fitness e correre nei parchi corrisponde necessariamente a un bisogno di omologazione estetica. Certo, bruciare grassi affina la silhouette e rafforza i muscoli, ma non è tutto qui. Entrare in contatto con il proprio corpo vuol dire scoprirlo, imparare ad accettarlo e amarlo. Conoscere i propri limiti fisici ci permette di superarli, di capire dove vogliamo arrivare e cosa possiamo fare con gli “strumenti” che abbiamo. Il sudore, il dolore muscolare, il senso di rilassatezza post allenamento ci fanno sentire più umani, reali, in contatto con noi stessi.

Ed è proprio da qui che nasce l’autostima. Solo mettendoci a confronto con il nostro corpo, riusciamo ad apprezzarlo per quello che è realmente. E una volta accettato e amato il corpo, in modalità totalmente naturale ci (ri)innamoriamo di noi stessi al 100%. Ci piacciamo fuori e anche dentro, stiamo bene nella nostra pelle, ma non in maniera narcisistica e superficiale: ci vogliamo bene davvero. Non è forse questo il valore fondante della salute e del benessere?

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